Realtà Virtuale e processi HR: quando la formazione e valutazione aziendale diventano un’esperienza immersiva

In Laborplay, si sa, ci piace sperimentare e metterci in gioco, e quando diciamo “giocare”, lo facciamo sul serio: impariamo, riflettiamo e creiamo, esplorando sempre nuove tecnologie — tra cui la realtà virtuale (VR) — perché per noi innovare non è un traguardo, è un viaggio continuo.L’idea nasce da due teste curiose: Angela, che nella sua tesi di laurea si è avvicinata a questo tema studiando come gli ambienti virtuali possano dare una spinta alla creatività; e Gianni, che in quanto membro del team del TEDx Colle Val D’Elsa è sempre alla ricerca di nuove ispirazioni e tecnologie da testare. Insomma, due “cervelli in esplorazione” che ci hanno portato qui!

Visore per la Realtà Virtuale e processi HR

Il visore ha stuzzicato in primis la nostra curiosità perchè possiede delle caratteristiche potenzialmente utili nell’ambito della formazione e della valutazione, tra cui:

  • Immersione totale: permette di sperimentare un mondo tridimensionale completamente nuovo, stimolando la curiosità e la concentrazione.
  • Flow e coinvolgimento: favorisce uno stato di attenzione intensa e di “flusso”, utile sia per l’apprendimento che per la sperimentazione di scenari complessi.
  • Collaborazione: che siano tutti immersi nello stesso scenario virtuale o divisi tra chi esplora e chi osserva, la parola chiave resta una: insieme. Il visore diventa un ponte tra i partecipanti, creando esperienze di team building intense e davvero interattive.

Personalizzazione: ogni scenario può essere cucito su misura; problem solving, gestione dello stress, leadership… insomma, tutto quello che serve per far crescere le persone (e divertirsi nel farlo).

Simulazioni VR e giochi per formare e valutare il tuo team

Ci sono molti giochi pronti all’uso che si prestano perfettamente a contesti formativi e di valutazione aggiungendo quella nota di divertimento: escape room, sfide creative, simulazioni di ristoranti da mandare avanti a ritmo serrato, e chi più ne ha più ne metta!

Una delle esperienze più interessanti che abbiamo testato e “fatto nostra” consiste in una simulazione di ufficio un po’ fuori dal comune: davanti a noi ci sono un pulsante rosso, uno schermo e pochi altri elementi sparsi e il nostro scopo è esplorare, risolvere enigmi e sbloccare il maggior numero possibile di obiettivi finali. Un partecipante alla volta indossa il visore VR ed esegue le azioni, mentre il resto del gruppo osserva, collabora, fornisce istruzioni e contribuisce a decifrare gli indizi.

Dentro l’esperienza VR: quali sono le soft skill da osservare?

Questo strumento ci permette di osservare in tempo reale le reazioni dei partecipanti: ciò che vedono in VR viene proiettato su uno schermo, così possiamo seguire a 360° comportamenti, scelte e dinamiche di gruppo. Ecco, dunque, alcune delle competenze stimolate dal gioco appena descritto:

  • Capacità di problem solving e presa di decisione in contesti complessi.
  • Adattabilità e gestione dello stress in situazioni simulate.
  • Collaborazione e comunicazione efficace all’interno del team.
  • Creatività e approccio innovativo a compiti nuovi e complessi.

Quindi, è arrivato il momento di indossare il visore e scoprire che il futuro della formazione e valutazione non è più solo davanti a uno schermo ma tutto intorno a noi.

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