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Stranger Things e il modello teorico PLAY

Dalla celebre serie al modello di competenze Laborplay®

Tutto ebbe inizio con Mike, Dustin, Will e Lucas e le loro infinite partite a Dungeons & Dragons, per poi incappare nell’incontro con Undici, che stravolse completamente le loro vite e da allora nulla fu più come prima. Di cosa stiamo parlando? Ovviamente della celebre serie Stranger Things!

Sorge ora però spontanea una domanda, ovvero perché nel blog Laborplay si parla di un telefilm che ha appassionato, e appassiona tuttora, migliaia di persone in tutto il mondo? Ebbene abbiamo scelto di associare i personaggi principali della serie alle competenze trasversali del modello teorico PLAY!

Se da un lato, infatti, i quattro giovani amici hanno imparato a combattere, risolvere problemi ed enigmi giocando a Dungeons & Dragons, anche noi possiamo apprendere qualcosa dai protagonisti e degli altri personaggi della serie.

Partiamo dal presupposto che ci troviamo dinanzi a un gruppo davvero formidabile, i cui punti di forza risiedono nell’avere una missione chiara e condivisa del gruppo, nella flessibilità e nello spirito di adattamento. I giovani riescono sempre, infatti, a trovare la luce per raggiungere il loro scopo, ovvero salvare il mondo, sono in grado di confrontarsi con le situazioni che vivono inquadrando il contesto e adattandosi per superarle, e, infine, sono estremamente diversi tra loro, ma non per questo rifiutano il confronto con “l’altro”. Proprio questa diversità rappresenta quello che può essere considerato un valore aggiunto, ciò che consente loro di combattere e sconfiggere un nemico dopo l’altro.

Ma ora è giunto il momento anche per noi di giocare, quali personaggi della serie avremo scelto per rappresentare le diverse figure del modello teorico PLAY? Proseguite la lettura per scoprirlo…

Scopri di più nel video interattivo

P come Powered: comportamenti forti e decisi, la capacità di perseverare e correre rischi per conseguire un obiettivo

jim hopper prima stagione stranger things laborplay

Quale personaggio di Stanger Things potrebbe presentare una dominante P? Ci troviamo di fronte a quello che può essere considerato un profilo energico, dotato di capacità decisionale e di iniziativa, esigente e ambizioso, estremamente attivo nella gestione di sfide e problemi, determinato e orientato all’obiettivo, nonché disposto ad assumersi i rischi legati alle scelte fatte.

Commetti i tuoi errori, impara da essi e, quando la vita ti fa male, perché te ne farà, ricorda quel dolore. Il dolore fa bene, vuol dire che sei fuori da quella caverna”.

Questa è indubbiamente la frase iconica citata da questo personaggio all’interno della serie, ed ecco quindi che secondo noi la dominante Powered è perfettamente riscontrabile nel capo della polizia di Hawkins, Jim Hopper, colui che nelle prime puntate indaga sulla scomparsa di Will, dimostrando sin da subito il suo obiettivo, ovvero trovare il ragazzino – costi quel che costi.

Grazie alla sua grandissima tenacia individua il collegamento tra i laboratori del dottor Brenner e il susseguirsi di strani eventi, introducendosi anche di nascosto al loro interno.Un’energia prorompente difficile da contenere, una persona disposta a ottenere ciò che vuole passando anche, se necessario, alle maniere forti. Una persona che per indole non si lascia mai abbattere né mentalmente che fisicamente, dimostrando impegno e perseveranza, caratteristica che lo porterà talvolta a dover fare i conti con imprevisti legati alla sua impulsività.

L come Leader: gran comunicatore e motivatore, coinvolgente e in grado di persuadere chi gli sta attorno

Se stiamo diventando pazzi, allora diventiamo pazzi insieme!”, chi altro se non un Leader potrebbe fare un’affermazione simile? Senza ombra di dubbio Mike Wheeler presenta nel suo personaggio tutti i tratti tipici di questo profilo, ovvero trae energia dal gruppo e dallo stare insieme, mettendosi spesso al centro dell’attenzione in contesti sociali. Brilla per le sue doti comunicative e persuasive che gli consentono di coinvolgere e motivare chi gli sta attorno. Guida il gruppo definendo azioni, individuando risorse e strumenti utili al raggiungimento degli obiettivi prefissati, grazie anche alla sua ottimale visione strategica.

Mike è un paladino, colui che indica la fonte di luce anche nei momenti di buio totale. Spicca per intelligenza emotiva ed è il collante tra i membri del gruppo di amici, un punto di riferimento per Undici, ma anche un abile oratore che grazie alla sua parlantina riesce in più occasioni a districarsi da situazioni complicate.Tenendo conto delle competenze di chi lo circonda, elabora strategie valide, mostrandosi sicuro in tutto ciò che fa, ma anche responsabile. Come riesce in tutto ciò? Senza ombra di dubbio il merito è delle ore trascorse giocando a Dungeons & Dragons!

A come Accurate: orientato al problem solving, organizzato, flessibile e dotato di spiccate capacità di analisi

Persona che si attiene volentieri alle regole, ama i lavori di elevata qualità, cauta, precisa, ordinata, diplomatica, curiosa, ma anche creativa, insomma, se dovessimo associare tutte queste competenze a un personaggio della serie sarebbe sicuramente un po’ come il caro Dustin Henderson!

Lui che ama stare con i suoi amici e condividere con loro la passione per la scienza e il mondo fantasy, simpatico e amichevole, è la perfetta personificazione del soggetto Accurate. Grazie alla sua diplomazia riesce a placare i litigi tra i componenti del gruppo, analizza con curiosità e accuratezza tutte le sfide a cui vengono sottoposti, mostra ottime doti di analisi e sintesi che, unite alle conoscenze scientifiche, lo rendono un eccezionale problem solver.

Argomenta ogni discussione con astuzia e correttezza, riuscendo inoltre ad analizzare ogni contesto tenendo conto dei differenti punti di vista. Questo aspetto viene particolarmente messo in evidenza quando spiega al gruppo le caratteristiche del temibile Mind Flayer, sfruttando un’analogia con il mostro presente nel gioco di ruolo Dungeons & Dragons, di fatto dando l’input giusto per risolvere il problema.

Unica debolezza? La sua voglia di gestire e analizzare ogni cosa che talvolta lo porta a scontrarsi con l’impossibilità di controllare ogni aspetto della sua vita, ragion per cui non sempre risulta brillante sotto il punto di vista emotivo e relazionale.La frase citata nella serie e che indubbiamente lo rappresenta? “Lei dice sempre che non dobbiamo mai smettere di essere curiosi, di aprire ogni porta della curiosità che troviamo…perché vuole tenere chiusa la porta della curiosità?”.

Y come Easy: colui/colei che trasmette calma, un bravo collaboratore e un utile elemento di supporto

La frase iconica citata dal personaggio considerato easY nella serie è indubbiamente l’emblema delle sue caratteristiche: “Noi restiamo qui in panchina e aspettiamo che la squadra dei titolari faccia il suo lavoro.”. Di chi stiamo parlando? Ovviamente di Steve Harrington, il soggetto con lo sviluppo caratteriale più incredibile di tutte le stagioni!

Presentato come il tipico ragazzo più popolare della scuola, il cui unico interesse sono le ragazze e lo sport, mette in evidenza quelle che sono le sue ottime capacità relazionali, ma solo in seguito vedremo la sua vera essenza, quando si aprirà prima con Nancy e poi nell’instaurare un rapporto significativo con Dustin che consentirà a entrambi di crescere emotivamente.

Una volta a conoscenza dei fatti inspiegabili che accadono nella città di Hawkins, abbandonerà il suo stile di vita spensierato per cercare di proteggere le persone a lui care, dimostrando un’integrità morale inaspettata. In questo frangente manifesterà grande resilienza, accettando i cambiamenti della vita e prendendo il meglio da questa nuova condizione.

Collaboratore per indole, è essenziale per l’equilibrio del gruppo grazie alle capacità empatiche e di ascolto. Cerca sempre di fornire supporto anche nei momenti di stress, smorzando la tensione con ottimismo e ironia. Il suo punto di forza? Comprendere al volo i bisogni dell’altro agendo in base a valori morali ed etici.

Abbiamo concluso l’analisi delle quattro personalità che rimandano al modello PLAY, analizzando i vari aspetti caratteriali e associandoli ad alcuni dei personaggi della saga Stranger Things che secondo noi li rispecchiano.

Vi siete ritrovati con la nostra analisi? Fatecelo sapere e, nel caso in cui non vi ritroviate, diteci chi avreste associato alle diverse lettere Powered, Leader, Accurate ed easY!

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