Quante volte parliamo di competenze trasversali, feedback costruttivo, riconoscimento dei talenti all’interno di un team? E quante volte tutto questo resta bloccato tra slide, modelli e buone intenzioni?
Ecco, Skilling Me Softly nasce proprio da qui: dalla voglia di rendere il feedback più leggero, coinvolgente, ma anche autentico e centrato sulle persone.
Un gioco che fa sorridere, ma anche riflettere. Che fa emergere dinamiche, attivare relazioni e riportare le soft skill al centro… ma senza prendersi troppo sul serio.
Da “Drunk, Stoned or Stupid” a Skilling Me Softly: la rivoluzione del feedback
L’ispirazione arriva dal celebre party game americano, dove a turno si assegnano delle “etichette” (non molto nobili) tra amici: lo stesso meccanismo, ripulito da giudizi e pregiudizi, lo abbiamo trasformato in un’occasione per far circolare feedback reali su comportamenti osservati, competenze espresse e potenzialità viste nel gruppo.
Ogni turno, un partecipante pesca una carta e legge ad alta voce il comportamento descritto, avviando il dibattito. Gli altri propongono chi, secondo loro, ha dimostrato quella competenza e motivano la scelta raccontando aneddoti o riportando esempi concreti. Chi ha avviato il turno ascolta e, solo alla fine, assegna la carta alla persona che è stata descritta come più in linea con il comportamento iniziale.
Il risultato? Un momento di confronto sincero, che stimola osservazione, argomentazione, e soprattutto riconoscimento reciproco.
Quando usare Skilling Me Softly?
- Alla fine di una giornata formativa, per concludere con leggerezza e profondità, al tempo stesso.
- In una sessione di debriefing, per far emergere indicatori comportamentali vissuti nel gioco.
- Con team non consolidati, per conoscersi e ri-conoscersi attraverso le competenze e il feedback.
- In ambienti family o informali, per favorire dinamiche relazionali e scambio generativo.
Il gioco è altamente personalizzabile: puoi selezionare solo le carte collegate alle competenze trattate in aula, aggiungere carte bonus per movimentare le dinamiche o usare post-it per creare indicatori ad hoc per il gruppo.
Ed esiste anche la versione online!
Ma una versione SMART? C’è anche quella.
Se vuoi mantenere la logica del gioco ma hai poco tempo o sei in un setting più informale, puoi usare anche la versione SMART: indicatori proiettati su slide colorate, assegnazione diretta delle competenze da parte del gruppo, e via: l’effetto “wow” resta, il valore formativo pure.
Perché usare Skilling Me Softly in un percorso di sviluppo?
Grazie a questo coloratissimo mazzo di carte, il feedback diventa un’esperienza collettiva, partecipata ma non imposta. Stimola l’ascolto reciproco, la consapevolezza delle proprie risorse e anche di quelle altrui, consentendo di agganciare comportamenti concreti a competenze osservate, in modo coinvolgente.
Ciò aiuta a valorizzare quello che funziona nel team, a farlo emergere attraverso la voce degli altri ed esempi concreti.
In qualche modo questo gioco va a stuzzicare tutte le competenze del modello PLAY, ma se proprio dovessimo identificare le competenze necessarie a giocare, queste sarebbero:
- Analisi e Sintesi: bisogna essere capaci di osservare e identificare accuratamente il comportamento descritto dalla carta e l’esempio che abbiamo in memoria sul nostro collega;
- Comunicazione efficace: comunicare efficacemente -con anche un pizzico di persuasione- può fare davvero la differenza;
- Intelligenza Emotiva: alla fine è un momento di celebrazione e riconoscimento dell’altro, uno spazio da veri leader relazionali che sanno dimostrare con fatti e parole ciò che pensano dell’altro.
Lo sapevi che…
- Ogni carta ha un colore tra rosso, verde, blu e giallo, poiché fa riferimento al modello PLAY, ed è per questo che il gioco può contribuire a disegnare un profilo personale.
- Puoi usare le carte Bonus per attivare meccaniche di mentorship, mystery feedback, scambi o power-up, rendendo così il gioco più dinamico.
- Esiste anche una variante competitiva, con punteggi e sfide per chi ama mettere alla prova la propria capacità di persuasione.
Insomma…
Skilling Me Softly è molto più di un colorato mazzo di carte.
È uno spazio ludico per parlare di cose serie, uno strumento per stimolare la consapevolezza, una chiusura perfetta per aprire nuove conversazioni.
Pronto/a a scoprire quali competenze gli altri vedono in te?

