La parte più stimolante del lavoro in Laborplay è sicuramente quella consulenziale. Il primo momento in cui con uno scambio di e-mail, telefonate e video call riusciamo a studiare, elaborare e progettare ogni intervento in base alle esigenze del nostro cliente.
I nostri rapporti con Michelin Italia iniziano con Marisa Rocchi (Recruiting & Employer Branding), Simone Miatton (CEO & Chief People Officer) e tutti i professionisti HR con cui ci siamo interfacciati, che ci hanno introdotti al mondo Michelin e permesso di godere della loro curiosità intellettuale, affidabilità e gentilezza, rendendo davvero piacevole la realizzazione di questo progetto.
“È possibile valutare e sviluppare il potenziale del personale in azienda con un gioco?”
La nostra risposta è “assolutamentesì”. Il gioco diventa il campo sul quale i partecipanti agiscono attraverso i loro comportamenti; il ruolo dei nostri professionisti è quello di ricondurli al mondo del lavoro per favorire autoconsapevolezza e apprendimento di nuove strategie.
Il nostro primo progetto con Michelin Italia è stato un development center in presenza a Torino che ha coinvolto dieci partecipanti.
In una fase preliminare si sono definite le competenze oggetto di osservazione, ossia le soft skill del profilo Michelin ideale.
I partecipanti si sono quindi misurati con PlayYourTest, un questionario online validato su un campione di oltre 25mila persone che, a partire dalle preferenze di gioco, disegna una mappa delle competenze trasversali del soggetto. Un momento di autovalutazione coinvolgente che introduce al tema del percorso.
Il secondo step è stato il vero e proprio development center condotto da un team di professionisti Laborplay che hanno invitato i partecipanti a misurarsi con tre esperienze game-based scelte sulla base delle soft skill da osservare.
Utilizzando le tessere del Domino, il gruppo ha dovuto riprodurre un complicato percorso coordinandosi e cooperando per ottimizzare la costruzione degli snodi. Con Explode si sono poi calati nel ruolo di artificieri alle prese con un ordigno da disarmare e un farraginoso manuale di disinnesco. Infine, nei panni della crew di un’emittente televisiva, hanno provato a ricostruire il palinsesto di TVGuide organizzando e gestendo le informazioni frammentate in loro possesso.
Ai momenti di gioco sono seguite le fasi di debriefing: il cuore di ogni nostro intervento. È questa, infatti, la fase che rende i nostri laboratori unici per capacità attrattiva, ma soprattutto per la possibilità di trarre dal gioco insegnamenti pratici, utili per sviluppare concretamente il proprio rendimento lavorativo.
L’esperienza si è conclusa con la redazione dello score board, un pratico foglio di lavoro pensato per un’efficace restituzione all’azienda dei dati di valutazione raccolti grazie agli assessor e a PlayYourTest, analizzati poi dall’algoritmo Laborplay. Si compone di dati quantitativi di sintesi e di focus presentati in modo da facilitare l’identificazione dei profili più in linea con il livello atteso e per intercettare facilmente le aree di sviluppo di ciascun partecipante.
Michelin è una realtà che prende molto seriamente il tema dello sviluppo e del benessere dei propri professionisti e con altrettanta serietà approccia alla scelta delle esperienze a loro riservate. Per questo l’obiettivo in Michelin è stato dimostrare quanto il gioco, sebbene si vesta di divertimento e ironia, possa poggiare su solide basi scientifiche, tanto da permettere puntuali valutazioni delle competenze e una concreta accelerazione del loro sviluppo.
I feedback di destinatari e committenti ci hanno consentito di annoverare questa esperienza tra i nostri casi di successo.
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La Video Game Therapy® rappresenta un’evoluzione fondamentale della psicologia contemporanea, trasformando il concetto di sogno da semplice rappresentazione simbolica passiva a vera e propria esperienza interattiva e incarnata. Attraverso l’integrazione teorica della psicologia adleriana e del modello Internal Family Systems (IFS), questa metodologia dimostra come titoli come Life Is Strange, Detroit: Become Human, Inside, Journey e Neva non siano soltanto opere narrative, ma efficaci paesaggi emotivi e strumenti pratici capaci di far emergere, osservare e rielaborare in tempo reale le dinamiche e i conflitti profondi del Sé.
Laborplay
Settembre 14, 2026
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