In un mondo che corre e trascina, o ci accorgiamo che ci stiamo dirigendo nella direzione desiderata o talvolta una mia personale tendenza è alzare gli occhi al cielo e trarre da lì qualche ispirazione.
È così che nasce Stellar Management: da una ricerca a superarsi e allo stesso tempo di capire come possiamo essere più strategicamente bravi a cogliere, conoscere e gestire motivazioni, bisogni e resistenze nelle persone.
Cambiamento, bisogni e motivazione: volerei su un altro pianeta?
Volevo volare su un altro pianeta, ma allo stesso tempo mi chiedevo – davvero partirei? E se volessi portarci persone a me care o miei colleghi come potrei motivarli? Da cosa sarebbero frenati?
Il gioco che stava prendendo forma doveva essere qualcosa che richiamasse sia la complessità umana, da psicologa, sia un approccio più operativo, da milanese quale sono.
Così vi ritrovate a essere ingaggiati in qualità di manager per gestire l’apertura e la funzionalità della nuova sede operativa della vostra azienda su Venere.
Stellar Management: come funziona
È il 2075 e Stellar, l’azienda lungimirante di cui fate parte, ha deciso di coinvolgere il suo miglior manager/team in un’impresa galattica: aprire una nuova sede su Venere. Oltre a voi il team finale per la missione sarà composto anche da alcuni colleghi della vostra business unit, colleghi che per voci di corridoio sanno di questo imminente cambiamento.
La sfida che il gioco vi pone è triplice. Infatti è necessario:
- Definire quale strategia di leadership sia più funzionale per ingaggiare e gestire i membri del proprio team e realizzare tutto questo.
- Scegliere chi tra i colleghi si vuole sentire in un colloquio esplorativo per sondare meglio interessi e riluttanze al riguardo;
- Stabilire chi portare a bordo della missione;
Stellar Management in Azienda
Introducendo il tema del Change Management, Stellar Management è uno strumento utile per far sperimentare e allenare specifiche competenze manageriali quali:
- intelligenza emotiva per l’analisi e il riconoscimento della diversità dei bisogni e resistenze umane;
- coinvolgimento per essere in grado di orientare il team verso un obiettivo comune;
- visione strategica e assunzione del rischio nel gestire il cambiamento in noi stessi e negli altri
(ah e ovviamente la negoziazione e persuasione perché a bordo non si portano soltanto i personaggi, ma anche gli altri partecipanti con cui si deve prendere una decisione condivisa!).
Un piccolo spoiler: il gioco si ispira tanto a un approccio strategico quanto alla curva del cambiamento di Kubler Ross.
Siete pronti a partire per questa missione stellare?

