FantaBeach. Analizza, scegli e negozia: costruisci la squadra perfetta.

FantaBeach

Cosa succede quando un gioco ispirato al Fantacalcio ma nel campo del beach volley ti costringe a prendere decisioni rapide, mediare con gli altri e comporre la squadra perfetta, collaborando, ma anche un po’ competendo?

Succede che stai giocando a FantaBeach, un gioco che allena negoziazione, ascolto e strategia in un clima leggero, ma non per questo banale.

Da Fantacalcio a FantaBeach: cambia la prospettiva ma non il coinvolgimento

Immagina: il campionato mondiale di Beach Volley sta per cominciare, hai pochi minuti di tempo per studiare i giocatori che vi prenderanno parte e decidere insieme alla tua squadra su quali puntare per comporre la coppia perfetta per raggiungere il tuo obiettivo. E qui arriva il bello: le squadre di partecipanti rispetteranno gli accordi preliminari nelle loro puntate al buio? Oppure si aprirà la necessità di gestire il conflitto? 

Come funziona FantaBeach?

Dopo aver ricevuto le schede dei giocatori provenienti da 7 nazionalità diverse, i partecipanti saranno chiamati a costruire la squadra migliore per raggiungere il proprio obiettivo: quest’ultimo sarà uguale a quello delle altre squadre, oppure diverso? 

Il gioco si sviluppa su tre fasi distinte: 

  1. una prima negoziazione libera dove ogni squadra ha l’opportunità di mostrare o nascondere la propria strategia;
  2. una vera e propria asta al buio che restituirà una prima assegnazione di giocatori;
  3. l’ultima fase, quella degli scambi e delle trattative più serrate, dove ogni squadra dovrà cercare di mediare, negoziare, persuadere le altre e ottenere il giocatore più desiderato. 

Dopodiché, si procede al calcolo dei punteggi. Già, perché ogni giocatore di Beach Volley contribuisce al raggiungimento dell’obiettivo a partire dalle sue caratteristiche: è un mago dell’attacco, oppure è un muro in difesa? Sa gestire bene le emozioni, oppure è una testa calda ma molto popolare? 

Perché usare FantaBeach in azienda?

Quante volte in azienda ci ritroviamo a dover negoziare e mediare su risorse scarseggianti? E quante volte ci accontentiamo di un compromesso che, sotto sotto, non accontenta nessuno?

FantaBeach è l’esperienza perfetta per allenare la gestione del conflitto e facilitare strategie creative per uscire dalle questioni più spinose con un risultato migliore del compromesso: ottenere una situazione dove ogni squadra sente di aver ottenuto un successo e al tempo stesso aver curato la relazione con l’altro. 

FantaBeach permette di far emergere:

  • la capacità di analisi e sintesi nello studio delle schede dei giocatori;
  • la comunicazione efficace e soprattutto la sua dimensione persuasiva;
  • la negoziazione e dunque la capacità di valorizzare il proprio bisogno oltre a quello altrui;
  • la pianificazione e la visione strategica per raggiungere l’obiettivo individuale e collettivo. 

E quindi, sei pronto per la trattativa sulla sabbia?

Sei pronto a scendere in campo, metterti in gioco e scoprire che tipo di negoziatore sei davvero?

FantaBeach ti aspetta per una sfida fatta di strategia, relazioni e colpi di scena.

Mettiti comodo… o scalda i piedi: la sabbia è calda!

Condividi questo articolo

Altri articoli

Videogiochi e diversità culturale
Psicoludologia

Giocare senza confini: come i videogiochi insegnano alle aziende a fare squadra con la diversità culturale

Esplora come i grandi studi di sviluppo videoludico abbiano costruito modelli concreti per integrare la diversità culturale nel processo creativo, dall’ingaggio di consulenti storici e culturali alla gestione del disaccordo interno. Scopri come importare quel pattern, con sette best practice operative per chi gestisce team multiculturali o processi creativi che richiedono prospettive diverse.

Il sogno che si gioca - Laborplay
Videogame Therapy

Il sogno che si gioca: Video Game Therapy®, inconscio interattivo e catarsi dal Sé nell’era digitale

La Video Game Therapy® rappresenta un’evoluzione fondamentale della psicologia contemporanea, trasformando il concetto di sogno da semplice rappresentazione simbolica passiva a vera e propria esperienza interattiva e incarnata. Attraverso l’integrazione teorica della psicologia adleriana e del modello Internal Family Systems (IFS), questa metodologia dimostra come titoli come Life Is Strange, Detroit: Become Human, Inside, Journey e Neva non siano soltanto opere narrative, ma efficaci paesaggi emotivi e strumenti pratici capaci di far emergere, osservare e rielaborare in tempo reale le dinamiche e i conflitti profondi del Sé.

Sei curioso di scoprire come possiamo "gamificare" la tua azienda?

IMG   min

Scopri il mondo dell'HR Gamification