Assessment? È ora di ridefinirlo (giocando)

Assessment: definizione, metodo e gamification – Il format di Laborplay

La parola più abusata (e fraintesa) nell’HR oggi

“Assessment”. La usiamo ogni giorno nel linguaggio HR, nel brief con il cliente, nelle strategie di talent acquisition.
Ma sappiamo davvero spiegarla in modo chiaro e condivisibile, anche con chi HR non lo fa di mestiere?

Con il format All About Assessment, Elena e Andrea ci accompagnano in un’esperienza dinamica che trasforma una definizione in un gioco di precisione comunicativa.
Perché per parlare a recruiter, manager e candidati, serve un linguaggio oggettivo ma umano, strutturato ma coinvolgente.

Definizione a catena: un gioco serio

In 20 secondi netti, Elena e Andrea costruiscono una definizione “a catena” che funziona davvero:

“Valutazione delle competenze e potenzialità con strumenti validi e solidi utilizzati preferibilmente da psicologi del lavoro e delle organizzazioni, magari anche con il gioco.”

Il video è breve, diretto, potente.

Il format è coinvolgente: invita chi guarda a dare la propria definizione di assessment, da solo o con un collega.

E il messaggio è chiaro: per fare assessment oggi serve metodo, chiarezza… e anche un po’ di gioco.

Perché il game-based assessment cambia le regole del gioco

Per chi lavora in agenzia, gestisce campagne di employer branding o cura la strategia HR di un’azienda cliente, la sfida è duplice: parlare lo stesso linguaggio delle funzioni HR e proporre strumenti efficaci e misurabili.

I sistemi game-based di Laborplay rispondono a queste esigenze: semplificano la valutazione, la rendono esperienziale e ne aumentano l’efficacia. Secondo LinkedIn, le aziende con un forte employer branding registrano una riduzione del 50% dei costi per assunzione e un incremento del 50% nel numero di candidati qualificati. (fonte)

All About Assessment rappresenta il punto di partenza ideale per comprendere come e perché adottare questi strumenti innovativi.

Un linguaggio comune tra HR e creatività

Chi lavora nel mondo della comunicazione conosce bene la sfida: tradurre i bisogni delle funzioni HR in campagne che siano al tempo stesso creative, coerenti e misurabili. Spesso si rischia di cadere in una dicotomia: da un lato, la ricerca di strumenti scientifici e strutturati; dall’altro, la necessità di costruire esperienze che sappiano emozionare e coinvolgere.
È qui che il game-based assessment entra in gioco, letteralmente.

Non si tratta solo di test per selezionare candidati: parliamo di ambienti esperienziali che parlano il linguaggio del brand, lo rendono tangibile e lo trasformano in una narrativa interattiva. Ogni livello di gioco, ogni scelta fatta dal candidato, racconta qualcosa di sé e, al tempo stesso, dell’azienda che ha progettato quell’esperienza.

Un gioco ben costruito comunica valori, cultura organizzativa e aspettative. Genera coinvolgimento autentico, crea un ricordo duraturo e – soprattutto – segna la differenza tra un’azienda che seleziona e una che attrae davvero talento.
Altro che annuncio su LinkedIn: qui si parla di esperienze che convertono.

Dai dati all’esperienza, senza perdere l’obiettivo

Oggi oltre il 75% dei recruiter dichiara di avere difficoltà nel valutare le soft skill in modo oggettivo (fonte). Ed è proprio su questo punto che Laborplay ha costruito il suo metodo.
Attraverso il Metodo PLAY, le aziende non solo raccolgono dati affidabili sulle competenze trasversali, ma lo fanno in un ambiente controllato, personalizzabile e coinvolgente. Per agenzie e strategist, significa avere in mano uno strumento che unisce UX, dati e risultati concreti – con un ritorno sull’investimento misurabile e una customer journey che inizia già nella fase di selezione.

Due strumenti per trasformare l’Assessment in esperienza

Se vuoi davvero scoprire come il Metodo PLAY si traduce in pratica, ci sono due strumenti fondamentali che stanno già facendo la differenza in decine di aziende:

Play Your Role porta i partecipanti – in presenza o a distanza – all’interno di un contesto di gruppo dinamico, dove la collaborazione, la gestione del conflitto, l’ascolto e la leadership emergono in modo naturale. È una vera e propria aula esperienziale, gestita dai professionisti di Laborplay, in cui la dinamica di squadra diventa lo specchio della quotidianità professionale. Ideale per la formazione, perfetta anche in fase di selezione per osservare in tempo reale le soft skill in azione.

Play Your Skills, invece, è una piattaforma digitale progettata per trasformare il concetto di test in un’esperienza di gioco. Ogni game-test è costruito a partire da una correlazione scientifica tra meccaniche ludiche e competenze trasversali: problem solving, time management, pensiero critico, flessibilità. Risultato? Una valutazione oggettiva, coinvolgente e scalabile, adatta sia all’assessment sia al potenziamento delle soft skill nel tempo.

Scopri come integrare i sistemi di Assessment Gamificati nei tuoi progetti HR.

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Ti mostreremo come rendere il tuo Assessment più oggettivo, coinvolgente e strategico, grazie a strumenti game-based e metriche validate scientificamente.

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