Strategia, collaborazione e una missione: arrivare in cima
Autore: Angela Bontempelli
Immagina di trovarti con i tuoi colleghi a scalare una montagna in cordata affrontando sfide, imprevisti, decisioni difficili e momenti in cui il lavoro di squadra può fare davvero la differenza. Questa avventura si svolge negli anni ’70, durante un’epica spedizione sul Broad Peak, una delle vette più impegnative del mondo.
Non è solo un’esperienza per alpinisti esperti o amanti della natura, ma il cuore pulsante di Peaky Climbers, un innovativo gioco ideato per il mondo aziendale.
Perché la scalata?
La cordata è una metafora perfetta per il lavoro di squadra: ogni passo è condiviso, ogni decisione deve essere ponderata e il successo è possibile solo se tutti lavorano insieme in modo coordinato. Le scalate, infatti, sono sfide che richiedono perseveranza, fiducia tra i membri del team e capacità di adattarsi agli imprevisti: tutti elementi essenziali per la sopravvivenza e il successo della missione.
Elementi di gioco
Peaky Climbers esiste in due versioni, entrambe caratterizzate da una grafica vintage che ci catapulterà negli anni ’70 nella remota zona tra Cina e Pakistan.
Nella versione online ogni giocatore è equipaggiato con una plancia digitale che gli permetterà di intraprendere una scalata virtuale dove strategia e cooperazione saranno la chiave per raggiungere la vetta. La versione fisica, invece, include una box completa con carte risorsa, missione, ristoro e sventura. Il segnapunti a fogli e le clessidre aggiungono una componente di tempo e tensione rendendo il gioco estremamente coinvolgente e interattivo. Il tabellone, infine, è lo strumento che ci permette di scalare le diverse tappe e dà concretezza al risultato verso cui tendere: il raggiungimento della cima della montagna.
Come funziona?
Peaky Climbers ripropone la dinamica della scalata trasformandola in un’esperienza formativa coinvolgente in cui i partecipanti potranno mettere in campo competenze fondamentali quali:
- Visione strategica: gli scalatori sono portati a pianificare percorsi, gestire risorse e anticipare imprevisti.
- Flessibilità: condizioni mutevoli e ostacoli improvvisi mettono alla prova la capacità di adattarsi rapidamente senza perdere di vista l’obiettivo finale.
- Collaborazione: scalare in cordata significa fidarsi dei compagni, coordinare le mosse e supportarsi a vicenda per raggiungere insieme la vetta.
- Decision making: le scelte vanno prese rapidamente e con criterio, valutando rischi e opportunità per il gruppo.
- Orientamento all’obiettivo: bilanciare le esigenze individuali con il traguardo comune è essenziale per avanzare con determinazione e senza dispersione di energie.
- Organizzazione: dalla distribuzione dei ruoli alla gestione del tempo, una buona organizzazione è la chiave per affrontare la scalata in modo efficiente e sicuro.
Inoltre, ogni partecipante è chiamato a bilanciare due obiettivi fondamentali:
- Obiettivo di gruppo: garantire che tutto il team raggiunga la vetta insieme, affrontando le diverse missioni.
- Obiettivo individuale: accumulare il maggior numero di risorse per diventare il miglior scalatore del gruppo.
Questa dinamica riproduce fedelmente il dilemma quotidiano di molte aziende: come conciliare la performance individuale con il successo collettivo?
Sapevi che…
- Ogni sfida del gioco è ispirata a situazioni reali di montagna, ma reinterpretata per simulare situazioni che si affrontano nei team aziendali.
- Ci sono due ruoli nel gioco: capocordata e chiudi cordata che non sono fissi, bensì ruotano continuamente tra i giocatori. Questo meccanismo è stato pensato per far emergere diversi stili di leadership e responsabilità.
- Le risorse del gioco sono limitate, ogni decisione pesa e le scelte individuali possono influenzare l’esito della scalata per tutto il gruppo.
Perché funziona nel contesto aziendale?
Questo gioco è anche un laboratorio di sicurezza psicologica: la dinamica, dalle decisioni prese insieme alle sfide affrontate, rafforza aspetti cruciali in un team come:
- Common Alignment, i partecipanti sperimentano la capacità di allinearsi condividendo metodi e obiettivi.
- Productive Reaction, le sfide e gli imprevisti aiutano a testare la propria resilienza, adattandosi ai cambiamenti senza perdere di vista il risultato finale.
- Conflict Reframing, i momenti di confronto diventano un terreno fertile per gestire i conflitti in modo costruttivo.
Ma non è finita qui!
Se siete curiosi di scoprire come questa esperienza possa trasformare il vostro team, contattateci! Preparatevi a mettervi in gioco, a prendere decisioni sotto pressione e a raggiungere la vetta delle vostre potenzialità… insieme!

