Chi prima arriva, meglio alloggia

In una sola parola? Iniziativa!

“Chi prima arriva, meglio alloggia.”, è vero questo antico proverbio, secondo voi? 

Sicuramente avere spirito d’iniziativa può fare effettivamente la differenza nella vita personale e professionale. Essere predisposti ad agire in maniera attiva, e non reattiva, agli stimoli esterni, permette di ottimizzare la propria performance che ne risulta veloce e, spesso, originale rispetto a quella di coloro che sono stati più titubanti.

Il mondo del lavoro premia chi dimostra proattività e non si ferma a fare il minimo indispensabile, anzi, alza sempre l’asticella. Questo vale assolutamente per i professionisti e gli imprenditori che devono sempre individuare in anticipo i bisogni dei clienti o del mercato e agire di conseguenza.

Inoltre sempre più aziende cercano lavoratori autonomi, orientati all’obiettivo e all’eccellenza, con molta intraprendenza e con un pizzico di sana sfrontatezza che permetta loro di emergere rispetto alla massa.

Fare in modo di essere sempre un passo avanti è un’ottima strategia: così è più probabile brillare ed essere notati, elemento sempre più rilevante in un mercato del lavoro competitivo basato sulla nostra capacità di esprimerci e sulle nostre competenze trasversali.

Quindi è vero che la miglior difesa è l’attacco? 

Essere rapidi e risoluti può non bastare a determinare un totale successo. 

C’è sempre una percentuale di rischio nell’intraprendere un’attività prima degli altri: osservare come agiscono coloro che ci precedono può aiutarci ad apprendere informazioni e modus operandi indirettamente, senza incappare in errori di ogni sorta. Per questo, molti preferiscono aspettare il loro turno e osservare come si evolve la situazione.

Giocare d’anticipo però garantisce una qualche forma di vantaggio:

  • Si agisce prima che le situazioni degenerino in problemi più complicati 
  • Si evita che le risorse finiscano o le condizioni mutino rispetto alla condizione di partenza
  • Si ottiene la funzione di apripista e saremo sempre il termine di paragone degli altri
  • Si settano le condizioni di gioco
  • Si diventa un punto di riferimento per gli altri
  • Si evita il confronto con gli altri nella nostra performance.

Insomma, la fortuna aiuta gli audaci potrebbe essere un altro proverbio azzeccato!

Partire per primi comporta solitamente un maggior ventaglio di scelta: negli scacchi, prima di muovere il pedone, tutte le strategie sono potenzialmente attuabili, mentre quando l’avversario fa la sua mossa, la nostra possibilità di scelta si riduce. 

Questo è ancora più vero quando si può scegliere solo tra due opzioni: se non avrai iniziativa lascerai all’avversario il potere di lasciarti l’alternativa che desidera.

Seguire l’istinto, capire quando è il momento giusto per dare il tutto per tutto, credere in ogni lampadina che si accende nella nostra mente, insomma, buttare il cuore al di là dell’ostacolo, premia.

Premia perché apprendere a fare un passo in avanti giorno per giorno, anche quando la paura o la stanchezza si fanno sentire, si trasforma col tempo in un mindset che fa la differenza, non solo in azienda.

Volta per volta impariamo a non arretrare di fronte alle sfide, anzi a cogliere l’opportunità che sta dietro di esse.

Succede esattamente questo nel nostro gioco Be An Influencer: a turno, i partecipanti si sfideranno a coppie a suon di capacità comunicative e persuasive.

Dovranno infatti convincere il pubblico (composto dagli altri partecipanti) a scegliere l’alternativa proposta da loro stessi, ma non sarà certo facile dato che le opzioni sono, come dire, parecchio strane!

Sarete capaci di vendere un biglietto (di sola andata?) verso una tribù di cannibali? O saprete decantare i benefici di traslocare ogni settimana? 

Non ci sono opzioni migliori o peggiori: il vantaggio sarà dato dalla vostra creatività e dall’istruzione principale!

La regola è semplice: chi accetta di partire per primo potrà scegliere il contenuto della sua argomentazione, cavalcando l’onda dell’intuizione e lasciando al dubbioso avversario il (maggiore) tempo per trovare qualcosa da dire.

E voi, che gioco farete? Prenderete coraggio o lascerete il primo passo all’avversario? Cavalcherete immediatamente l’onda delle vostre idee o preferirete pensarci su?

per scoprire il metodo Laborplay

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